Haute Route Stelvio 2018, parte oggi l'avventura

Haute Route Stelvio 2018, parte oggi l'avventura Haute Route Stelvio 2018, parte oggi l'avventura
Parte oggi, venerdì 8 giugno, per concludersi domenica 10, la Haute Route Stelvio, la ciclosportiva nella quale i concorrenti, partendo da Bormio (Sondrio), scaleranno Stelvio, Mortirolo e Gavia, salite che hanno scritto la storia, e la leggenda, del Giro d'Italia e del ciclismo internazionale.

La prima frazione, quella odierna, proporrà ai concorrenti un tracciato di 83 chilometri e 3.300 metri di dislivello positivo con doppia ascesa allo Stelvio: partenza da Bormio, ascesa all'Umbrail Pass, sconfinamento in Svizzera e poi, da Prato (Bolzano), salita allo Stelvio dove i ciclisti, dopo aver superato i 48 mitici tornanti, troveranno il traguardo.

Seconda tappa, domani, tra Bormio, il passo del Mortirolo e il passo Gavia, sede di arrivo. In questo caso i chilometri saranno 121 e i metri di dislivello positivo 3800.

Nell'ultima giornata, infine, sfida contro le lancette: domenica 10 infatti l'ultima tappa sarà uno cronometro da Bormio alla cima dello Stelvio, 21 chilometri, per 1.549 metri di dislivello positivo.

La Haute Route presenta una formula di gara innovativa, quella della ciclosportiva: la classifica di tappa sarà infatti determinata dalla somma dei tempi ottenuta nei tratti cronometrati, cosa che, abbinata al fatto che i ciclisti viaggeranno rispettando il codice della strada, consente una gestione ottimale del percorso.

Al via 300 concorrenti, provenienti da una trentina di paesi. Gli italiani sono una decina. Tra essi anche una medaglia olimpica , Michele Antonioli (foto in alto), 41 anni, di Bormio, medaglia d'argento nella staffetta dello short track alle Olimpiadi di Salt Lake City (Stati Uniti) nel 2002.

Tra gli atleti italiani, parteciperà alla sua quarta Haute Route, Omar Di Felice, atleta romano specilista delle lunghissime distanze. «LaHaute Route propone tre tappe stupende» afferma Di Felice. «Consigli per chi partecipa per la prima volta a una corsa a tappe? Sono tre: dosare le forze, avere un abbigliamento adeguato considerato che si va in alta quota, e approfittare dei ristori: consumando 5-600 calorie l'ora mangiare è fondamentale».

Andrea Lorusso

Praticare la cyclette, è come fare surf in una Jacuzzi. Questo il suo motto preferito. Appassionato di Granfondo e Randonnée.