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Knog PWR: dimenticate le solite luci da bicicletta

Scritto da  18 Gen 2018 0 comment
Knog PWR: dimenticate le solite luci da bicicletta

Le luci Knog PWR Trail e PWR Commuter che abbiamo testato sono prodotti innovativi nel loro genere. Sono state infatti progettate e realizzate non solo come semplici fonti di illuminazione ma anche per condividere la loro potente batteria con qualsiasi dispositivo elettronico, tant’è che potrebbero anche essere definite semplicemente dei powerbank con luce se non fosse che il loro fascio è davvero potente e sorprendente.

 Knog PWR

Ma non finisce qui, questi congegni hanno pure una funzione di impostazioni avanzate con cui è possibile, attraverso il computer, regolarne a piacimento frequenza, intensità e indicatori (nel momento in cui scriviamo l’app non è ancora stata rilasciata quindi non abbiamo potuto provarla).

Altra caratteristica importante è la possibilità di intercambiare la testa (luce) ed il corpo (batteria) tra i vari modelli prodotti dall’azienda così da poter variare sia l’intensità che l’autonomia ma non solo: sono presenti nella stessa gamma anche speaker bluetooth e lanterne da campeggio che è possibile usare sempre con la medesima batteria. Tutti i prodotti della gamma proiettano inoltre una luce dalla forma ellittica e non rotonda e questo di sicuro aumenta visibilità e sicurezza.

PWR TRAIL

E’ il più grande e il più potente dei due prodotti che abbiamo ricevuto. All’interno della confezione troviamo, oltre alla luce, due cavi USB e MiniUSB piatti rossi e una staffa per il montaggio al manubrio che si aggancia lateralmente permettendo così un allineamento perfettamente centrale, sia al di sopra che al di sotto dell’attacco del manubrio.

Knog PWR Trail

Non è presente un caricabatterie e dovrete quindi usarne uno, con presa USB, già in vostro possesso. L’aspetto estetico ci ha colpito molto: il prodotto sembra molto robusto, è in alluminio, compatto e gradevole al tatto, non è leggerissimo ma questo è dovuto alla grandezza della batteria. Unico neo il sistema di accensione, tramite rotazione della testa e l’apertura del “vano prese” un pò macchinosa specialmente le prime volte.

Knog PWR Trail

Le sue caratteristiche tecniche sono decisamente importanti visto che parliamo di una batteria Li-ion da ben 5000mAh e di una lampada di 1000 lumen. Sono sei le modalità preimpostate: MAX (1000 lumen - 1.9h autonomia), MID (320 - 6.7h), STAMINA (80 - 21h), PULSE (300 - 8h), STROBE (225 - 14h) ed ECOFLASH (15 - 300h).

PWR COMMUTER

La PWR Commuter dispone di una batteria di 850mAh ed una potenza massima di 450 lumen e, per il resto, si differenzia dalla PWR Trail per l'aggancio al manubrio che in questo caso avviene tramite una fascia elastica in silicone che permette però di ruotare la luce di 360° senza staccarla dal manubrio.

Knog PWR Commuter

Entrambi i prodotti hanno un bellissimo indicatore laterale con 4 led rossi che danno precise indicazioni sui livelli di carica. Anche in questo caso sono sei le modalità preimpostate: RIDE (450 lumen - 40min autonomia), COMMUTE (190 - 2.30h), STAMINA (50 - 7h), PULSE (320 - 2,50h), STROBE (190 - 3.50h) ed ECOFLASH (50 - 35h).

Knog PWR Commuter

Come vanno realmente come alimentatori? Abbiamo messo alla prova la funzione powerbank della piccola PWR Commuter (quindi senza mai accendere la luce), con il telefono in standby e tutte le connessioni attive, accendendo di tanto in tanto lo schermo all’arrivo di qualche messaggio whatsapp e abbiamo consumato i primi due led in 25 minuti ottenendo il 7% di carica e dopo circa 75minuti abbiamo consumato tutta la carica residua del commuter ed il cellulare è passato dal 5% di carica al 26%.

Prezzi al pubblico di 54,95 euro per la Commuter e di 119,95 per la più potente Trail. E' possibile inoltre acquistare anche singolarmente corpo e testa lampada in modo tale da creare la propria luce personalizzata. Maggiori informazioni sul sito di Knog.

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NOTA:

Bicimagazine non ha ricevuto alcun compenso per questo articolo. Il suo contenuto è quindi assolutamente onesto ed imparziale.


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ARTICOLO SCRITTO DA:

Nicky Calò

Percorre più km in bicicletta che in auto e per un rappresentante è quanto dire. Amante dell'esplorazione in MTB è un segugio da Single Track

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