A Milano arrivano mille biciclette a pedalata assistita, in vista di Expo 2015
Mille nuove biciclette a pedalata assistita per raggiungere l’area di Expo 2015. Milano sarà la prima città nel mondo ad avere un grande sistema di bike sharing integrato con bici sia normali sia a pedalata assistita. L’intesa è già stata firmata a Milano il 17 luglio dal ministro Gian Luca Galletti e dal Sindaco Giuliano Pisapia.
Il marchio L’Eroica acquisito da un gruppo di investitori italiani
Domenica 5 ottobre, Gaiole in Chianti (SI) ha ospitato la diciottesima edizione de L’Eroica con la partecipazione entusiasta di oltre 5600 ciclisti, provenienti da ben 50 Paesi. Un successo straordinario, sottolineato dall’enorme risonanza che l’evento ha suscitato nell’opinione pubblica tanto da interessare i più importanti network televisivi e la stampa, sia italiana che straniera.
Bicitime Expo 2015: a Roma, bici e benessere
La bicicletta è indubbiamente lo svago ideale che consente a tutti, giovani e meno giovani, di stare bene e mantenersi in forma. Oltre ad essere un mezzo ecologico e divertente, la bici è anche un prezioso alleato della salute e la forma fisica che oggi la rendono uno stile di vita sempre più diffuso.
Friuli Venezia Giulia: contributi per l'acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita
Non tutti ne sono a conoscenza ma dal 29 settembre scorso esiste la possibilità di chiedere un contributo regionale, entro il 30 aprile 2015, per l'acquisto di una bicicletta a pedalata assistita (ai sensi della legge regionale 26 marzo 2014, n. 4). Il contributo non è enorme, ma è comunque qualcosa per iniziare 'a pensare' e a contribuire ad una mobilità alternativa.
90% degli incidenti auto-bici sono causati dall’auto
“Mentre gli automobilisti spesso accusano i ciclisti di essere la causa degli incidenti auto-bici, uno studio, relativo a 2.572 rilevazioni della polizia di Toronto dimostra che è vero il contrario. L’incidente più frequente in questo studio riguarda auto che non rispettano adeguatamente la precedenza allo stop o al semaforo rosso, o perché non fermavano adeguatamente, o perché ripartivano prima che fosse sicuro.
Wash Cycle Laundry: la lavanderia ritira e consegna il bucato a domicilio... in bici!
Una lavanderia mobile e ecologica con ritiro del bucato e consegna a domicilio degli abiti puliti e stirati. E' ecologica perché si sposta con una bici, grazie a ciclisti volenterosi. Si tratta del progetto Wash Cycle Laundry, nato soprattutto per favorire ospedali, ristoranti e altre realtà che devono gestire grandi quantità di bucato ogni giorno, ma il sistema funziona anche per esigenze domestiche.
Bike to Work: pagati per andare a lavoro in bici
Se vai al lavoro in bicicletta ricevi 0,25 centesimi di euro per ogni Km percorso. Accade in Francia e, grazie a questo programma statale di incentivi, 20 aziende accorderanno, nei prossimi mesi, un benefit per km percorso a circa 10.000 dipendenti. La finalità della sperimentazione Bike to Work è quella di stimolare un aumento dell’uso della bicicletta fino al 50% sui tragitti casa-lavoro nell’arco dei prossimi mesi.
Addio auto, nel 2015 “buoni mobilità” per chi va in bici o a piedi
Dopo l’aggiornamento degli incentivi destinati a chi ha in programma l’acquisto di un’auto a basse emissioni tramite il decreto “Sblocca Italia”, arriva un’altra notizia che farà la felicità di chi fa il tifo per la mobilità green e sostenibile. La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha infatti approvato il 4 settembre scorso lo stanziamento di 35 milioni di euro nel 2015 per un progetto volto a supportare chi si reca ogni giorno sul posto di lavoro o porta i bimbi a scuola lasciando in garage la propria auto e usando piuttosto la bici o andando a piedi.
Cosa succederebbe se tutti usassero la bici?
La domanda non è pretenziosa: molte città nel mondo si stanno avvicinando a questa situazione ideale, e cosa succederebbe se la raggiungessero? Se le auto fossero usate solo per motivi commerciali e mai dai privati, che invece si sposterebbero in bici, a piedi o con i mezzi pubblici?
Palermo e il mare: scoprirli pedalando, domenica 5 ottobre dalle 9.30
La storia del rapporto di amore e odio tra la città e il suo mare: dalle tonnare del XIII e XIV secolo alle borgate marinare e alla grande balneazione degli inizi del Novecento. L’itinerario, che prevede una sosta alla sede del neonato Ecomuseo del Mare memoria Viva di Sant’Erasmo, inizierà da piazza Marina le cui vicende raccontano l’origine e il nome della città, la Panormos “tutto porto”, e le trasformazioni nei secoli.