Non facciamo in tempo ad ultimare il test del completo Sleek Plus che il maglificio Santini presenta i nuovi prodotti, dedicati questa volta ai tre Mondiali che hanno fatto la storia del ciclismo e ai campioni che li hanno vinti

È Nìmes che, il prossimo 19 agosto, darà il via a La Vuelta, e a vestire i leader delle classifiche ci sarà l'azienda italiana Santini Cycling Wear.

Santini celebra la tappa Rovetta-Bormio e Fausto Coppi con una linea speciale

La sorpresa annunciata qualche settimana fa in relazione alle maglie della Corsa Rosa, è svelata.

L’inverno volge ormai al termine ma anche in queste ultime giornate di Marzo, quando già pregustiamo le più tiepide temperature primaverili, non possiamo fare a meno ringraziare gli amici di Santini che ci hanno messo a disposizione alcuni capi fatti apposta per i climi più ostici.

Santini Cycling Wear è vicina all’universo sportivo femminile attraverso la sponsorizzazione di atlete e la realizzazione di capi specifici.

Un’azienda familiare nata nel 1965 e fondata sulla passione per il ciclismo e le competizioni, Santini Cycling Wear è testimone della storia e dell’evoluzione delle tecnologie tessili che hanno rivoluzionato la disciplina delle due ruote.

Prosegue anche per l’edizione del 2017 la collaborazione tra il Tour Down Under e Santini Cycling Wear. La corsa a tappe australiana ha acquisito molta credibilità nelle ultime stagioni, al punto che dal 2008 è valida come prima prova del calendario annuale UCI World Tour.

La maglia iridata è uno dei simboli più riconoscibili nel mondo del ciclismo e indossarla è un obiettivo e un sogno, da desiderare e per la quale soffrire. Santini, che dal 1988 è partner di UCI, ovvero l’Union Cycliste Internationale, ha sviluppato una collezione dedicata ai 5 colori iridati: blu, rosso, nero, giallo e verde, che derivano dagli anelli olimpici.

Il primo fine settimana di ottobre nella suggestiva cornice di Gaiole in Chianti, va in scena L’Eroica, evento ciclistico dall’atmosfera vintage. Un rito che si ripete da due decenni di una manifestazione pensata per chi sogna di rivivere il ciclismo del dopoguerra, con le sue maglie in lana e le biciclette “vecchio stile”.