Un alleato versatile perfetto per i pendolari che in stazione scendendo dalla bici vogliono passare da una borsa da bici a un comodo zaino daypack per l’ufficio: questo, in poche parole, il nuovo CityGo Bike 23 di Vaude.

Una volta arrivati a destinazione basterà aprire la cerniera ed ecco che, il funzionale zaino da 23 litri è pronto per essere utilizzato con i suoi comodi spallacci ErgoShape. E nessuno nota che si va in giro con una borsa da portapacchi per bici.

Ma non è tutto: l’intelligente suddivisione degli scomparti del CityGo Bike 23 consente di stivare in modo ottimale tutti gli utensili e di prelevarli in qualsiasi momento, quando occorrono. Lo scomparto per il portatile per dispositivi fino a 13,3 pollici è accessibile sia dallo parte principale che da quella laterale, rendendo possibile estrarre il laptop di lato, se lo zaino è stato riempito completamente.

Il CityGo Bike 23 è inoltre un prodotto OSRAM® ready dal momento che, in poche mosse, può essere dotato del kit "Light me up" OSRAM, fornito come optional: un innovativo conduttore di luce che assicura una maggiore visibilità al crepuscolo e quando è buio.

Lo zaino-borsa ha un prezzo al pubblico di 147 euro, Light me up Kit, il sistema di illuminazione aggiuntivo, di 26 euro.

Crescono sempre di più i commuter in Italia e cresce anche la domanda di accessori per spostarsi da casa in ufficio con la massima facilità e comodità. Per venire incontro alla crescente domanda, Vaude, azienda leader nella produzione di accessori

Con Proof 28 Vaude presenta uno zaino dal carattere versatile, nel cui scomparto principale convivono più anime: una per le uscite in bicicletta, una per le escursioni a piedi e, grazie allo scomparto integrato

Green Shape è la garanzia VAUDE per i prodotti eco-friendly, creati con materiali sostenibili e impiegando metodi di produzione attenti alla conservazione delle risorse. L’obiettivo è offrire il meglio, sia per le persone che per la Natura.

La classifica, che esamina il grado di sostanza nei rapporti di sostenibilità delle aziende, conclude che continuano ad esserci significanti lacune nella rappresentazione dei processi di produzione e distribuzione delle aziende. Dall’analisi di circa 120 report di sostenibilità delle aziende tedesche esaminate, solo sei aziende sono state insignite per la trasparenza delle loro presentazioni.