A Bologna arriva la bici spazzino ad energia solare

Una spazzatrice – o bici “spazzino” che dir si voglia – molto particolare quindi, che funziona ad energia solare, studiata per pulire gli storici 40 km di portici della bella Bologna – candidata alla tutela dell’Unesco, come patrimonio dell’Umanità – evitando di danneggiarli e di generare ulteriore traffico e disagi alla città.

Una sorta di vecchio spazzino ad un primo colpo d’occhio, di quelli che giravano una volta in bicicletta, ma che in realtà è un concentrato di efficienza e tecnologia avanzata, studiato ad hoc per i portici cittadini bolognesi: piccola, elettrica – quindi silenziosa – ed efficiente, trasportata da un triciclo a pedalata assistita, che si alimenta grazie ai pannelli solari.

Insomma il vecchio spazzino diventa un mezzo hi-tech 100% green, ad energia solare, che non inquina ed evita il traffico, ma non solo, perchè è facilmente trasportabile ed in grado di lavorare senza disturbare le attività della città, senza far alcun rumore, senza alzare polvere ed arrivando nei punti più difficili. Al momento sono già 6 le mini spazzatrici attive nel capoluogo Bolognese, da ormai qualche settimana, in ausilio agli operatori ecologici della città ed al momento lavorano in particolare nella zona sotto i portici delle strade più trafficate di via Indipendenza o Santo Stefano, ad esempio, ma a breve, verranno usate in tutto il centro storico.

Da sottolineare a riguardo del loro utilizzo infatti, che le mini spazzatrici, funzionano come una sorta di matrioska, per cui al bisogno si staccano agevolmente dal triciclo, si usano e poi si rimontano, in modo da consentire agli operatori ecologici, di girare agevolmente, per le vie del centro storico. Uno splendido progetto, del quale indubbiamente sentiremo ancora parlare: non credete anche voi?

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