La Fase 2 dimentica i negozi di biciclette Featured

By 28 Aprile 2020
La Fase 2 dimentica i negozi di biciclette La Fase 2 dimentica i negozi di biciclette
In un momento in cui si parla tanto di biciclette e del loro possibile utilizzo per superare le tante criticità legate all'utilizzo dei mezzi pubblici, a più alto rischio di contagio, non capiamo come sia possibile proporre una ripartenza contraddistinta da un maggiore ricorso all’utilizzo delle due ruote con i negozi di biciclette ancora chiusi.

Da giorni – dichiara Confindustriapartecipiamo a tavoli e leggiamo dichiarazioni di rappresentanti delle istituzioni a livello nazionale e locale che annunciano incentivi e sottolineano il protagonismo delle due ruote, ma la pianificazione della mobilità urbana in questa direzione non può non considerare che una retenazionale di oltre 2500 negozi che può offrire un servizio ai cittadini, anche adottando iniziative commerciali ad hoc per la situazione sanitaria, abbia ancora la saracinesca abbassata: è irrazionale”.

Riaprire i negozi di biciclette il prima possibile e auspicabilmente prevedere forme di defiscalizzazione per l’acquisto di materiale protettivo e altri dispositivi di sicurezza come luci, pettorine e riflettori, questo è quanto ci si attende dal Governo italiano.

Andrea Lorusso

Praticare la cyclette, è come fare surf in una Jacuzzi. Questo il suo motto preferito. Appassionato di Granfondo e Randonnée.