Pardus debutta ufficialmente in Europa con una strategia costruita appositamente per il mercato continentale. Il marchio cinese premium, già bici ufficiale della Nazionale cinese di ciclismo, è il primo brand asiatico del settore ad aver creato una presenza societaria stabile in Europa, puntando su rete vendita fisica, assistenza locale e prodotti dedicati ai rider europei.
Alle spalle di Pardus c’è Taishan Sports Industry Group, colosso industriale attivo da oltre 40 anni nelle forniture sportive professionali, inclusi i Giochi Olimpici.
Produzione interna e tecnologia carbonio
Uno dei punti di forza di Pardus è il controllo completo della produzione. L’azienda realizza internamente telai e componenti in carbonio nel proprio stabilimento da 100.000 mq nel nord della Cina, partendo direttamente dalle fibre Toray grezze fino alla verniciatura finale. Una scelta che permette al brand di sviluppare tecnologie proprietarie e mantenere elevati standard qualitativi.
Strategia europea
Per l’Europa, Pardus ha modificato il proprio approccio commerciale e tecnico. La gamma europea sarà equipaggiata esclusivamente con gruppi elettronici e design minimalista, caratteristiche più richieste dai ciclisti europei. Anche la distribuzione cambia: niente vendita diretta online, ma una rete di rivenditori specializzati (IBD) supportata da magazzino centrale in Polonia e otto centri assistenza regionali. Attualmente il brand è presente in 21 Paesi europei con oltre 25 agenti commerciali.
La gamma bici
Tra i modelli principali troviamo:
- Pardus SPK Gen4: aero bike racing orientata alle massime prestazioni
- Robin EVO: bici ultraleggera da 6,7 kg
- Robin Sport: endurance veloce per lunghe distanze
- Gomera: piattaforma TT e triathlon
- Uragano: gravel sviluppata specificamente per l’Europa
- nuova e-MTB con sistema motore ultraleggero
Prezzi aggressivi
Pardus punta anche su un rapporto qualità/prezzo molto competitivo. SPK Gen4 e Robin EVO saranno disponibili intorno ai 5.000 euro con allestimenti premium che includono telaio full carbon, ruote in carbonio e gruppo Shimano Ultegra Di2 elettronico.
Il marchio ha inoltre confermato la presenza all’Italian Bike Festival 2026 e nuovi sviluppi dedicati al mercato europeo nel corso dell’anno.


