“La Leggendaria Charly Gaul” domani su Rai Sport 2 alle ore 14

L’11ᵃ edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” va in archivio a 60 anni dall’epica impresa dell’“Angelo della Montagna” sul Monte Bondone, confermando ancora una volta il successo dell’evento fortemente voluto dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi capitanata dalla direttrice Elda Verones, in collaborazione con l’Asd Charly Gaul Internazionale.

Un grazie va a tutti i partecipanti che hanno reso davvero unico e speciale questo evento; alle istituzioni, ai numerosi collaboratori ed ai volontari che si sono prodigati anima e corpo nella realizzazione della manifestazione, a tutti i media, a Rai Sport e Rai Trentino Alto Adige e al direttore Sergio Pezzola.

I corridori hanno spiccato il volo ieri alle ore 8 da Piazza Duomo a Trento, per l’unica tappa italiana del circuito UCI Gran Fondo World Series, una sorta di Coppa del Mondo riservata ai granfondisti. Una miriade di cicloamatori si è proiettata sul palcoscenico trentino per competere tenacemente lungo un itinerario che ha fatto la storia, ed a tenersi allenati e a divertirsi sono apparsi anche tanti “volti noti” del mondo dello sport, come gli ex campioni del ciclismo Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni, Luciano Armani, Franco Bitossi, il professionista Matteo Trentin e l’ex fenomeno dello sci alpino Kristian Ghedina.

Ad aggiudicarsi una delle gare più ambite dello stivale nel percorso ‘granfondo’ è stato Bernd Hornetz, davanti a Luciano Mencaroni e ad Enrico Zen, ‘granfondo’ al femminile a Simona Parente su Marina Ilmer e Gloria Bee, mentre nel ‘mediofondo’ i più abili e veloci sono stati Andrea Zamboni davanti ad Andrea Pontalto e Marco Morrone, e Barbara Lancioni su Serena Gazzini ed Astrid Schartmüller per quanto riguarda le donne.

Un importante obiettivo centrato è stato anche quello della sostenibilità ambientale: l’energia elettrica utilizzata per La Leggendaria Charly Gaul è certificata “100% energia pulita Dolomiti Energia”, un’energia tutta italiana proveniente da fonti rinnovabili e prodotta grazie alla potenza dell’acqua che alimenta le centrali idroelettriche situate sulle Dolomiti.

Ieri è stata verificata l’efficacia dell’iniziativa anche per il contenimento dei rifiuti, la pulizia che c’era in zona arrivo era davvero elevata; praticamente nulla veniva gettato a terra! Questo perché acqua e bevande venivano versate in bicchieri destinati poi alla raccolta differenziata, mentre al pasta party sono stati usati piatti in porcellana, bicchieri in vetro, forchette e posate in acciaio, acqua in bottiglie in vetro PEJO; il tutto unito ad un’alta qualità del servizio. Il tutto ha portato ad un contenimento dei rifiuti del 40% rispetto allo scorso anno.

Gli organizzatori così danno un arrivederci al 2017, per la dodicesima edizione di una competizione da sempre in grado di regalare emozioni e splendidi ricordi di una giornata passata sui pedali assieme a grandi campioni.

Giuseppe Battaglia

Ideatore, creatore e maggiore contributor del sito. Spesso le sue idee sono talmente confuse che riescono anche ad avere un senso...