Freni a disco: dal 1° gennaio via libera dall'UCI

A causa dell'incidente occorso allo spagnolo Ventoso, durante la Parigi Roubaix dello scrso anno e attribuito proprio all’impatto con un freno a disco, questa volta sono stati inseriti dei parametri che dovranno essere rispettati al fine di consentirne l'utilizzo: i dischi non dovranno avere più angoli vivi a 90 gradi e saranno quindi smussati e arrotondati, ovvero dotati di protezioni esterne, atte proprio ad impedirne il contatto con gli eventuali corridori, in caso di cadute.

Alcune soluzioni in tal senso sono state già oggetto di studio e prototipazione. Protezioni esterne, sia prodotte tramite stampa 3d che in materiali compositi erano anche presenti in mostra a Eurobike 2016.

L'utilizzo di una copertura potrebbe essere inoltre l'unica soluzione per poter utilizzare le biciclette già presenti sul mercato.

Giuseppe Battaglia

Ideatore, creatore e maggiore contributor del sito. Spesso le sue idee sono talmente confuse che riescono anche ad avere un senso...