Pedalare è già di per sé un gesto ecologico, ma può diventarlo ancora di più se lo si fa indossando capi ecosostenibili. Il 7 giugno 2020 ogni partecipante della Granfondo Stelvio Santini

Il Giro d'Italia 103 ha le sue Maglie Ufficiali e, per la prima volta in assoluto durante un Grand Tour, le maglie, prodotte da Manifattura Valcismon col famoso marchio dello scorpione Castelli

Bat Cage, portaborraccia introdotto per la prima volta nel 1997 è uno dei prodotti più longevi di Bontrager. Oggi però, grazie all'impegno di Trek quale mebro fondatore di NextWave

Un regalo a tema ciclismo ma con uno sguardo ancora più attento al tema ecologista? RPM, noto marchio di abbigliamento ciclistico propone, con la sua linea Greensped

75.758,12 kg di rifiuti, nelle 18 tappe italiane, di cui il 90,57% è stato riciclato e premi anche per i Comuni più attivi in varie categorie. Questi alcuni dei numeri GREEN del Giro d'Italia 2018

Se quella di usare la bicicletta come unico mezzo di locomozione può essere definita una scelta ecosostenibile, lo è ancora di più utilizzare le borse che l’azienda inglese UPSO realizza per noi ciclo-idealisti a tutto tondo, perdonate la ridondanza

Pratica, perché utilizzando la borsa Stirling ci siamo resi conto di come spesso le idee più semplici sono anche le più interessanti. Ecologica perché ogni borsa UPSO rispetta l'ambiente, essendo realizzata riciclando diversi materiali ed assemblandolo secondo lo scopo: teloni impermeabili in disuso proveniente da camion, camere d’aria e copertoni. Nella fabbrica inglese situata nel Lancashire inoltre, i macchinari sono anche alimentati da energia solare.

l blua bicicletta è una grande invenzione, perfetta in tutte le sue parti e di lei, anche quando sembra sia inutilizzabile, non si butta proprio nulla. Felvarrom, azienda molto giovane con sede a Budapest, fonda la sua intera attività su questa filosofia. Il suo mantra è dare la vita a nuovi oggetti partendo da scarti di vecchie biciclette, perchè anche da quelli può rinascere qualcosa di molto utile.

Mnmur: l'arte del riciclo

Settembre 05, 2014

MNMUR nasce a Torino nel 2008 con un approccio al design basato sulla sostenibilità e sulla manualità artigiana. I due designer eclettici, Marco e Laura, leggeri trentenni, artigiani jazz, bici dipendenti progettano una collezione di borse e accessori che si fonda, principalmente, sul riciclo di camere d’aria di bicicletta.