7 giorni a Natale: Lochness, svelato il mistero del mostro che sgomenta i ladri di biciclette

7 giorni a Natale: Lochness, svelato il mistero del mostro che sgomenta i ladri di biciclette 7 giorni a Natale: Lochness, svelato il mistero del mostro che sgomenta i ladri di biciclette

Palomar ci stupisce ancora una volta con un prodotto unico per stile e design, ineccepibile per utilità ed efficacia.

E lo fa a partire dalla sofisticata attenzione alla scelta del nome, che per questa azienda italiana è un dettaglio tutt’altro che banale. Come dimenticare, infatti, il romantico tributo al romanzo “Mr. Palomar” di Italo Calvino.

E a chi ricorrerre se non al misterioso mostro dei mostri per dare un’identità al lucchetto antifurto che scoraggia gli acerrimi nemici dei biker?

Palomar Lockness

Lochness è un lucchetto estremamente solido ma multiforme, che può essere facilmente modellato a seconda delle esigenze e della fantasia di chi lo utilizza.

Lungo 825 millimetri, Lochness ha una tale versatilità che consente non solo di assicurare la bicicletta nel modo migliore a qualsiasi supporto, ma anche di avvolgerlo al telaio, al manubrio, al sellino o al portapacchi.

Lochness consta di un’anima di metallo spessa 16 millimetri, di un rivestimento in silicone spesso 2 millimetri, semplice da igienizzare, e di estremità in plastica morbida, all’interno delle quali è installato un sistema di chiusura pratico e immediato.

La malleabilità di Lochness, il suo peso del tutto trascurabile di soli 660 grammi (665 con le due chiavi in dotazione) e la particolare copertura, danno la possibilità al ciclista di avvolgerlo a qualsiasi parte della bicicletta senza il rischio che si possa graffiare o danneggiare in qualche modo. E credetemi, per chi deve andare sempre di corsa per commissioni, con uno zainetto leggero, è davvero una grande trovata.

Lochness è proposto nei colori bianco o antracite al prezzo di 59 euro e può essere acquistato direttamente sul sito dell'azienda.

Giada Sciortino

Utilizza la bicicletta principalmente come commuter. Per lei andare a lavorare senza la bici è un'eresia. Sole o pioggia, vento o neve non la spaventano. In bici per 365 giorni l’anno…o quasi.